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Studio Dentistico Conte
Ce lo chiedete spesso

Mi hanno detto che il dente va devitalizzato: che cosa vuol dire?

Devitalizzazione

Vuol dire togliere la polpa del dente, dove ci sono il nervo e i vasi, quando è infiammata o infetta, e chiudere i canali delle radici. Il dente resta al suo posto e poi si ricostruisce.

La Dott.ssa Antonella Conte indica sullo schermo il disegno di un dente devitalizzato

Che cos'è

La devitalizzazione è una procedura che consiste nella rimozione della polpa dentale infetta o danneggiata per salvare il dente.

smaltodentinapolpacanaligengivaosso
Un dente in sezione: lo smalto, la dentina, la polpa col nervo e i vasi, i canali nelle radici. Uno schema, non in scala.

Dentro ogni dente c'è la polpa: il nervo e i vasi che lo nutrono, che scendono nei canali delle radici. Se una carie profonda o un trauma li infiammano o li infettano, il dente fa male e l'infezione può arrivare all'osso. Il nome tecnico è endodonzia, o cura canalare.

Si addormenta la zona; poi il canale della radice si pulisce, si disinfetta e si sigilla con materiali biocompatibili. Per vedere e pulire i canali lo studio usa anche il microscopio operatorio e il laser.

Un dente devitalizzato è più fragile: per questo dopo si ricostruisce, e a volte si copre con una corona.

Per chi è, e quando si aspetta

Di solito è indicato per

  • Una carie arrivata al nervo, con un dolore che arriva da solo o dura a lungo dopo il caldo o il freddo.
  • Un ascesso o un'infezione alla radice, anche quando il dente non dà fastidio e si vede solo nella radiografia.
  • Un dente rotto in profondità per un trauma.
  • A volte prima di una corona o di un ponte.

Si aspetta, o si valuta prima, in questi casi

  • Se la radice è rotta o l'osso attorno è molto rovinato, il dente può non essere recuperabile: si valuta l'estrazione e come sostituirlo.
  • Un dente già devitalizzato che si infetta di nuovo si può ritrattare: si decide dopo la radiografia.
  • Con un gonfiore che sale verso l'occhio o scende verso il collo, o con la febbre alta, non aspettare la visita: che cosa fare subito.

Come si svolge

I tempi sono quelli più frequenti: i tuoi te li dice il dentista dopo la visita.

  1. La diagnosi

    La visita e una radiografia; a volte la TAC cone beam (immagini in tre dimensioni dell'osso), per vedere i canali e l'osso.

    Tempo: alla visita

  2. L'anestesia e la diga

    Si addormenta la zona e si isola il dente con un foglio di gomma, la diga, per tenerlo asciutto e pulito.

  3. La pulizia dei canali

    Si toglie la polpa e si puliscono e disinfettano i canali fino alla punta delle radici.

    Tempo: una o due sedute

  4. La chiusura

    Si riempiono e si sigillano i canali; fra una seduta e l'altra resta un'otturazione provvisoria.

  5. La ricostruzione

    Si ricostruisce il dente; se ne manca tanto, con una corona.

    Tempo: uno o due appuntamenti

  6. Il controllo

    Una radiografia dopo qualche mese, per vedere come guarisce l'osso.

    Tempo: dopo qualche mese

In video

Lo spiega la dottoressa

Il dolore è un segnale: un antidolorifico si può prendere, su consiglio del medico o del dentista, ma conviene chiamare il dentista per capirne la causa.

La risposta, con le sue parole
La domanda

Ho mal di denti: basta un antidolorifico?

Risposta in video, 11 luglio 2025

Prima della seduta e nei giorni dopo

Le indicazioni di sempre; quelle per te le dà il dentista, a voce e per iscritto.

  1. 1Prima della seduta

    • Se il dente fa male, prendi solo i farmaci che ti ha indicato il medico o il dentista, e dillo alla visita.
    • Mangia prima: per un paio d'ore dopo l'anestesia non si mastica bene.
  2. 2Il giorno stesso

    • È normale avvertire una lieve sensibilità o un leggero fastidio nei giorni successivi a una devitalizzazione.
    • Non masticare dal lato del dente finché non è ricostruito: l'otturazione provvisoria è fragile.
  3. 3Nei giorni dopo

    • Torna alla seduta fissata per la ricostruzione: un dente lasciato con la provvisoria si può rompere o infettare di nuovo.
    • Lava i denti come sempre, anche vicino al dente curato.

Quando chiamarci subito

Basta uno di questi segni:

  • un dolore che persiste o peggiora invece di calare
  • un gonfiore della gengiva o della guancia
  • la febbre
  • l'otturazione provvisoria che si stacca
  • il dente che fa male quando chiudi la bocca, come se fosse più alto
Chiama lo studio0997351564

Fatica a respirare o a deglutire, o un gonfiore che sale verso l'occhio o scende verso il collo: 112, il numero unico di emergenza, a qualunque ora. Fuori orario, con un sanguinamento che non si ferma o la febbre alta: pronto soccorso.

[...] il dolore non è la causa, ma il campanello d'allarme che il tuo corpo ti sta dando.

Dott.ssa Antonella Conte, video dell'11 luglio 2025

Rischi e alternative

Di solito la devitalizzazione va bene, ma ha i suoi rischi: un fastidio che dura qualche giorno, un'infiammazione dopo la seduta e, più di rado, uno strumento sottile che si rompe in un canale o un canale che non si riesce a pulire fino in fondo. Il dentista ne parla prima, per il tuo dente.

Un ascesso dentale dopo una devitalizzazione può indicare un'infezione residua o una sigillatura non perfetta: a volte si rifà la cura, a volte serve un piccolo intervento sulla radice. Per questo conta la radiografia di controllo.

  • Togliere il dente

    Si toglie il dente e poi si sostituisce, con un impianto, un ponte o una protesi.

    La pagina della cura
  • Rifare la cura

    Se il dente era già stato devitalizzato, si rifà la cura dei canali.

  • Aspettare

    Un dente infetto non guarisce da solo: aspettando, l'infezione può arrivare all'osso.

Il preventivo

Il costo di una devitalizzazione può variare in base alla complessità del caso e al numero di canali coinvolti.

Il preventivo si fa dopo la visita e la radiografia, per iscritto, con l'importo di tutta la cura.

Le domande

Fa male?

Si fa in anestesia locale: durante la cura la zona è addormentata. Spesso il dolore forte viene prima, quando il nervo è infiammato; nei giorni dopo resta un fastidio che di solito cala da sé.

Quanto dura un dente devitalizzato?

Dipende da quanto dente resta, da come è ricostruito e dai controlli. Può restare al suo posto per molti anni, ma nessuno può promettere quanti.

Perché un dente devitalizzato diventa scuro?

Senza polpa il dente può scurirsi col tempo. Che cosa fare lo dice la visita: a volte si può schiarire dall'interno, o coprire con una corona o una faccetta.

Posso andare al lavoro dopo?

Di solito sì: puoi fare le tue cose, evitando di masticare dal lato del dente curato.

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