Ho paura del dentista
Paura del dentista
Succede a tante persone, a volte dopo anni senza controlli o per un ricordo brutto. Dillo subito: si parla prima, niente si fa senza che tu sappia che cosa e perché, e per chi ha molta paura c'è la sedazione cosciente.

Da dove viene la paura
La paura ha le sue ragioni, e si può dire: da dove viene, e i segni con cui la visita non va rimandata.
Spesso nasce da
- Un ricordo brutto, spesso di quando si era bambini.
- La paura del dolore, o dell'ago.
- La vergogna dopo anni senza controlli.
- Sentirsi senza controllo, sdraiati, con la bocca aperta.
- Il rumore degli strumenti e l'odore dello studio.
Non rimandare la visita se
- un dolore che dura
- un gonfiore
- un dente rotto
- gengive che sanguinano spesso
Basta uno di questi segni.
Le strade possibili
Che cosa si può fare, e quando si sceglie: lo decidi col dentista, dopo la visita.
In video
Lo spiega la dottoressa
Accompagna dentro lo studio, dal campanello alla sua stanza: l'accoglienza, la sala d'attesa dei bambini, il colloquio, la visita e il piano di cura.
La risposta, con le sue paroleCome si svolge la prima visita?
Prima della visita
Piccole cose che aiutano.

- Quando prenoti, dillo: «ho paura». Non serve spiegare perché.
- Scegli un orario tranquillo, senza la fretta del lavoro.
- Porta qualcuno con te, se ti aiuta.
- Se ti aiuta, chiedi di concordare un segno per fermarsi, come alzare la mano.
Niente si fa senza che tu sappia che cosa e perché.
Le domande
Mi farà male?
Si sente la puntura dell'anestesia, poi la zona si addormenta: di solito si sentono solo le vibrazioni e l'acqua. Se senti dolore, dillo subito. Nei giorni dopo ci può essere un fastidio, e prima ti diciamo che cosa aspettarti.
Ho paura dell'anestesia: come si fa?
Dillo prima, anche se è la paura dell'ago: si va piano, con le pause che servono. Per chi ha molta paura c'è la sedazione cosciente, che aiuta con l'ansia.
Mi vergogno: non vado dal dentista da anni.
Succede a tante persone. Alla prima visita si guarda la bocca com'è oggi e si fa un piano, un passo alla volta: nessuno ti rimprovera.
Posso fermare la cura se sto male?
Dillo subito. Se ti aiuta, prima di cominciare chiedi di concordare un segno per fermarti, come alzare la mano.
Prenota la prima visita
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