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Studio Dentistico Conte
Ce lo dite spesso

Mi sanguinano le gengive quando le lavo

Gengive che sanguinano

Il più delle volte sono gengive infiammate dalla placca che resta lungo il bordo: è la gengivite, che si cura con l'igiene in studio e una pulizia giusta a casa. Se il sangue continua, può essere una parodontite, che tocca anche l'osso attorno ai denti, e va vista.

La Dott.ssa Antonella Conte e una collega davanti alla cartella parodontale sullo schermo

È normale o è da far vedere?

Le cause più frequenti e i segni che non vanno lasciati andare. È un aiuto per capire, non una diagnosi: quella la fa il dentista, guardando.

Di solito succede perché

  • Placca e tartaro lungo il bordo delle gengive: è la gengivite.
  • Uno spazzolamento troppo aggressivo, o uno spazzolino non adatto.
  • Il filo usato ogni tanto: le gengive non si abituano e restano infiammate.
  • Gli ormoni, per esempio in gravidanza.
  • Alcuni farmaci, che rendono il sangue più fluido.

Fallo vedere presto se

  • sanguinamento frequente o spontaneo
  • gengive molto gonfie e doloranti
  • alito pesante persistente
  • gengive che si ritirano, denti che sembrano più lunghi
  • mobilità di uno o più denti
  • pus o secrezioni vicino alla gengiva
  • spazi tra i denti che aumentano

Basta uno di questi segni.

In video

Lo spiega la dottoressa

La causa più frequente delle gengive che sanguinano, e perché i dentifrici che fermano il sangue non bastano.

La risposta, con le sue parole
La domanda

Perché mi sanguinano le gengive?

Risposta in video, 24 ottobre 2023

Che cosa puoi fare intanto

Gesti di casa che non fanno danni, mentre aspetti la visita.

placcatartarogengivasmaltoosso
La placca è morbida e la toglie lo spazzolino; indurita diventa tartaro, che si attacca al bordo della gengiva e si toglie in studio. Uno schema, non in scala.
  • Spazzolare con delicatezza ma con costanza, due o tre volte al giorno, con una tecnica corretta e uno spazzolino adeguato.
  • Pulire gli spazi tra i denti ogni giorno, con filo o scovolino in base agli spazi disponibili.
  • Non smettere di usare il filo o lo spazzolino perché «fa sangue»: la costanza aiuta a ridurre l'infiammazione.
  • Non spazzolare forte pensando di pulire di più: la gengiva si può ritirare (le recessioni) e il dente si può consumare vicino alla gengiva (le abrasioni).
  • Il collutorio solo se te lo consiglia il dentista, per periodi limitati: non sostituisce la pulizia.

[...] il sangue non è la malattia, è il segnale.

Studio Dentistico Conte, dal blog dello studio

Le domande

Devo smettere di usare il filo se sanguina?

No: è proprio la pulizia fra i denti che, con la costanza, fa sanguinare meno. Se dopo un paio di settimane sanguina ancora, fallo vedere.

I dentifrici per le gengive bastano?

Possono aiutare per qualche giorno, ma coprono il problema senza toglierlo: lo spiega la dottoressa nella sua risposta, qui sopra.

Quanto dura una gengivite?

In una fase iniziale, con una buona igiene a casa e una seduta professionale di igiene orale, in genere si possono osservare miglioramenti anche in pochi giorni e un netto recupero in alcune settimane.

E se sanguinano in gravidanza?

Succede spesso, per gli ormoni: si cura con l'igiene, anche in gravidanza. C'è una pagina apposta.

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